Grazie a tutti voi che avete partecipato al laboratorio e che con il "passaparola" da dieci anni ne avete decretato il   successo. Ecco dunque di nuovo e con piacere

 

"L'arte della parola"

workshop di recitazione cinematografica con il casting director Roberto Graziosi

                     

 in autunno

in date da definire

                      

L'associazione culturale "Un mestiere a bottega - direzione dell'attore" ha il piacere di presentare "L'arte della parola", workshop intensivo di cinque giorni di lezione. Il laboratorio con il casting director Roberto Graziosi, riservato a massimo diciotto allievi attori e attrici, si svolgerà a Roma in via Pompeo Magno 25 C, in zona Prati a pochi minuti di cammino dalla fermata Lepanto della Metro A.

Cinquanta sono le ore complessive del corso (ogni giorno di lezione dalle ore 10 alle ore 20). 

Di seguito sono riportate maggiori informazioni e per visionare le modalità dell'iscrizione, cliccare su "contatti iscrizione". 

in cosa consiste:

Più che un workshop, è una sorta di Bignami di sopravvivenza; un aiuto a una presa di coscienza del mestiere dell' attore, di come dovrebbe essere, di come è, e di come cavarsela.

Una materia complessa, resa semplice e fruibile da Graziosi anche per i giovani allievi alle prime armi, che negli anni del laboratorio si sono sempre integrati al pari dei loro colleghi allievi attori già professionisti.  

"L'arte della parola" vuole fornire a tutti gli allievi gli strumenti per renderli autonomi nel difficile gioco della recitazione.
In predicato è principalmente il rapporto del lavoro con la telecamera; e il pretesto di un provino su delle scene è finalizzato alla ricerca di una pratica metodologia di lavoro per proteggersi nell'affrontare un casting.

 

Ogni scena registrata sarà rivista dall'allievo e analizzata da Graziosi battuta per battuta; una sorta di anatomia del provino, perché ogni battuta, ogni sguardo e ogni respiro devono essere funzionali al racconto del personaggio.

Ogni allievo si confronterà più volte con la scena assegnata, fino ad un miglioramento o fino a comprendere il lavoro a cui Graziosi lo vuole condurre. Si tratta di fare acquisire a tutti gli allievi una metodologia di lavoro il cui fine è il "parlato interpretativo", da considerarsi un punto di arrivo e non di partenza; è un lavoro sulla recitazione che parte da una particolare e accurata analisi degli stralci dei provini e dalla rielaborazione della punteggiatura. Ma Graziosi desidera soprattutto fornire agli allievi metodo e strumenti utili ad affrontare la convocazione di un provino da parte di un casting.

Il workshop si propone, inoltre, di rendere consapevoli gli allievi di  come realmente sia la figura dell'attore all'interno del sistema televisivo, di recuperare dal passato gli strumenti assolutamente ancora utili all'attore per operare nel presente, ed altro ancora che, come tutto il resto, può acquisire chiarezza e semplicità solo nel corso delle cinquanta ore di lezione. 

  

Roberto Graziosi ha elaborato una concreta sintesi didattica che viene dal suo lavoro ormai quasi trentennale di regista in teatro prima e di casting in televisione poi. Il lavoro di regia teatrale, adattato in seguito al linguaggio televisivo, rende Graziosi atipico come casting, ma è il motivo della stima che hanno di lui gli attori con cui ha lavorato e gli allievi che hanno frequentato il suo workshop. Grazie a loro "L'arte della parola" ha festeggiato i suoi primi dieci anni di vita.

Per maggiori informazioni e per eventuali iscrizioni si invita a cliccare la pagina "contatti iscrizione".